Per il 2026, no: essendo nel regime forfetario, il tuo reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente di redditività ai compensi incassati, e le spese effettivamente sostenute — incluse quelle di casa in caso di uso promiscuo dell'immobile — non si deducono singolarmente. Contano solo i contributi previdenziali obbligatori versati. Questa è un'informazione fiscale generata dall'IA, non un parere professionale.
Perché
- Sei nel regime forfetario: il reddito imponibile è determinato applicando il coefficiente di redditività previsto per il tuo codice ATECO ai compensi percepiti, senza dedurre le spese sostenute.art. 1 c. 54–56 L. 190/2014
- La regola dell'art. 54-quinquies del TUIR, che permetterebbe di dedurre il 50% della rendita o del canone per l'immobile usato promiscuamente tra attività e uso personale, riguarda solo chi determina il reddito con le regole ordinarie del lavoro autonomo (regime semplificato o ordinario), non chi è in regime forfetario.art. 54-quinquies c. 3–4 TUIR
Condizioni
- Nel regime forfetario l'unica deduzione ammessa dal reddito determinato forfetariamente riguarda i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati nell'anno; le spese di casa, utenze, arredi ecc. non incidono sul calcolo.art. 1 c. 54–56 L. 190/2014
- Se in futuro uscissi dal regime forfetario e passassi al regime ordinario di lavoro autonomo, potresti dedurre il 50% della rendita catastale (o del canone di locazione) dell'immobile usato promiscuamente per l'attività, a condizione di non disporre nello stesso comune di un altro immobile destinato esclusivamente all'attività.art. 54-quinquies c. 3–4 TUIR
Cosa conservare
- Anche nel forfetario devi conservare le fatture emesse verso i clienti e la documentazione dei compensi incassati, perché servono a determinare il reddito imponibile con il coefficiente e a verificare il rispetto della soglia di accesso al regime.art. 1 c. 54–56 L. 190/2014
- Conserva anche le ricevute dei versamenti contributivi INPS effettuati nell'anno, essendo l'unica voce deducibile dal reddito forfetario.art. 1 c. 54–56 L. 190/2014
Impatto fiscale
Non c'è un calcolo da fare sulle spese di casa: nel regime forfetario il reddito imponibile deriva dall'applicazione del coefficiente ai compensi, indipendentemente dalle spese sostenute.
Cosa potrebbe cambiare questa risposta
- Se cambiassi regime fiscale (passando al regime semplificato o ordinario di lavoro autonomo), le spese per l'immobile usato promiscuamente diventerebbero parzialmente deducibili secondo le regole dell'art. 54-quinquies del TUIR.
- L'importo esatto dei contributi previdenziali obbligatori versati nell'anno, che è l'unica voce deducibile dal reddito forfetario, non è stato indicato.
Fonti
Regime forfetario: requisiti di accesso (commi da 54 a 56)
«I contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni applicano il regime forfetario di cui al presente comma e ai commi da 55 a 89 del presente articolo»
Conferma che l'utente, essendo in regime forfetario, calcola il reddito con le regole di questo regime e non deduce le spese singole.
Fonte ufficiale ↗Spese relative ai beni mobili e immobili (commi 3 e 4: uso promiscuo e telefoni)
«3. Le spese relative all'acquisto di beni mobili, diversi da quelli indicati nell'articolo 164, comma 1, lettera b), adibiti promiscuamente all'esercizio dell'arte o professione e all'uso personale o familiare del contribuente, sono ammortizzabili, o deducibili se il costo …»
Mostra la regola ordinaria sulla deduzione parziale delle spese per l'immobile usato promiscuamente, applicabile solo fuori dal regime forfetario.
Fonte ufficiale ↗